I Mercoledì del Conservatorio - M° Mario Brunello (violoncello)

Venerdì 17 aprile

Bach e le quattro corde

Le sonate e partite per violino solo raccontate e suonate      
da Mario Brunello sul violoncello piccolo
Conferenza-concerto di MARIO BRUNELLO

con la partecipazione di
Riccardo Lui, violino
Introduzione di Paolo Ghidoni

Mario Brunello nasce a Castelfranco Veneto (Treviso).
Ha studiato al Conservatorio di Venezia con
Adriano Vendramelli e Antonio Janigro. Nel 1986
ha vinto il primo premio al Concorso internazionale
Čajkovskij di Mosca nella categoria dedicata al violoncello.
Si è esibito nelle maggiori sale da concerto
del mondo, diretto da nomi di grande prestigio quali
Claudio Abbado, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Carlo Maria
Giulini, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Riccardo Muti, Zubin Mehta e Seiji
Ozawa. È molto attivo in formazioni cameristiche ed ha collaborato con
solisti come i pianisti Massimo Somenzi e Andrea Lucchesini, i violinisti
Gidon Kremer, Salvatore Accardo e Frank Peter Zimmermann. Ha partecipato
a festival jazz con Vinicio Capossela (con il quale collabora tuttora),
Uri Caine e Gian Maria Testa e ha realizzato spettacoli teatrali con
Maddalena Crippa e Marco Paolini e un progetto visionario dedicato a
Bach (Pensavo fosse Bach, prodotto da Musicamorfosi). È il fondatore e

direttore dell’Orchestra d’archi italiana. È docente presso i corsi estivi di
perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena ed è Accademico di
Santa Cecilia. Ha un repertorio molto vasto, che spazia dalla musica barocca
e Bach (di cui ha inciso tra 1993 e 1994 le Sei suites per violoncello
solo BWV 1007 - 1012 nell’Auditorium del Conservatorio di Torino) alla
musica contemporanea e ad incursioni nel jazz. Suona un violoncello
Maggini del Seicento, appartenuto a Benedetto Mazzacurati e successivamente
a Franco Rossi, violoncellista del Quartetto Italiano. Dal 2008
è il direttore artistico del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi
“Premio Paolo Borciani” di Reggio Emilia. A Castelfranco Veneto, sua città
natale, tiene concerti, corsi e masterclass al Capannone Antiruggine,
un’antica fabbrica dove si lavorava il ferro, riadibita a sala da concerto:
sul progetto le registe Patricia Barbetti e Roberta Pedrini hanno realizzato
il documentario “In alto con la musica” per la Radiotelevisione Svizzera.
Ha preso parte, fin dalla prima edizione, alla manifestazione I Suoni
delle Dolomiti, che ogni anno porta in quota la musica colta e classica.

Quando

  • Venerdì, 17 Aprile 2020 18:00

Quando

 

Per informazioni

   +39 0376.324636

 

Ingresso

libero

 

Dove

Auditorium "Monteverdi"
Via della Conciliazione, 33 - Mantova

Albo pretorio online

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