Il Conservatorio per Il Giorno della Memoria 2018

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Il Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” in collaborazione con il Liceo Musicale e Coreutico “Isabella d’Este” è lietO di presentare il programma della rassegna Il Conservatorio per il Giorno della Memoria 2018, rassegna di eventi e spettacoli intesi a commemorare le vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali. L’edizione di quest’anno è dedicata alla memoria del prof. Sergio Cordibella e del M° Enzo Dara, che all’educazione artistica ed alla crescita civile delle nuove generazioni hanno dedicato tutta la loro intelligenza e passione.

Il tema della rassegna di quest’anno è “Dalle radici al cuore della Shoah” e propone un percorso di conoscenza e di riflessione sullo sviluppo dell’antisemitismo fino all’epilogo della Soluzione finale del problema ebraico.

È doveroso - hanno commentato la Presidente del Conservatorio Francesca Zaltieri e il Direttore Salvatore Spanò – il tributo della memoria e del compianto da parte della comunità mantovana, uniti alla ricerca, all’approfondimento, alla riflessione volti alla conoscenza storica, alla lettura della contemporaneità e alla proiezione nei tempi venturi, non facili. Pertanto non solo commemorazione, ma anche progetto di futuro informano tutte le iniziative che prenderanno il via il 17 gennaio con la partecipazione protagonistica dei nostri studenti ad eventi che costituiranno un vero e proprio percorso di consapevolezza e di celebrazione comunitaria. [...] La musica è canale privilegiato di espressione, comunicazione e conoscenza; è arte capace di conciliare la bellezza con l’ineludibile memoria del dolore e del lutto, pertanto il Conservatorio “Lucio Campiani” sente fortemente questa responsabilità culturale e ne fa una missione prioritaria nel contesto della propria produzione artistica. Il ruolo della testimonianza è fondamentale in questo percorso di crescita e si sostanzia di persone, di luoghi e di espressioni musicali ed artistiche.

L’apertura del 17 gennaio vede protagonisti il coro del Liceo musicale “Isabella d’Este”, il coro “Voci in Festa”, il coro “Giovani In Gamma” che, per una sempre nuova platea di studenti delle scuole secondarie di secondo grado, riproporranno il Percorso attraverso i luoghi della Memoria mantovana ideato lo scorso anno proprio con l’intento di trasformare il Percorso stesso in una tradizione che permetta ogni anno alle nuove generazioni di conoscere e riflettere su quanto accaduto.

Partendo dal binario 1 della Stazione ferroviaria, fermandosi in Santa Maria della Vittoria ed in Sinagoga, i ragazzi approderanno quest’anno al Memoriale della Shoah mantovana allestito all’Istituto “Carlo d’Arco”. Inauguratosi due anni fa grazie al lavoro di ricerca di docenti e studenti attorno a quanto accaduto nell’ex Istituto Magistrale “Isabella d’Este Gonzaga” ai tempi delle leggi razziali del 1938 che imposero l’allontanamento dalla scuola degli insegnanti e degli alunni ebrei, il Memoriale rappresenta un progetto didattico in continuo divenire. Arricchitosi delle testimonianze video degli ultimi testimoni mantovani della deportazione, andrà a svilupparsi raccogliendo le voci ed i vissuti delle generazioni a seguire, i cosiddetti “Figli della Shoah”, rimanendo un centro di studio aperto sul tema della memoria storica e delle discriminazioni. Il cammino dei ragazzi nel percorso è accompagnato dalle letture delle testimonianze con Francesca Campogalliani e gli attori della sua compagnia e dai canti tratti dalla tradizione sinti, rom, ebraica (religiosa e popolare) e costituisce il nucleo di una ricerca musicale che si sviluppa di anno in anno per partire dalla tradizione fino ad arrivare ai compositori contemporanei. Il progetto del percorso vuole creare una rete sempre più vasta che metta in relazione le diverse realtà corali giovanili di Mantova e provincia e permettere una sempre più stretta collaborazione tra i diversi Istituti di istruzione superiore su temi di forte impegno etico e civile quali la Memoria.

Giovedì 18 gennaio il tema fondamentale della conferenza tenuta dal Prof. Marcello Flores, rivolta alla mattina agli studenti (presso il Liceo “Isabella d'Este”) e alle 18.00 alla cittadinanza (presso l'Auditorium Monteverdi del Conservatorio), sarà l’analisi del percorso storico dell’antisemitismo. Nel corso dei secoli l’antisemitismo si manifesta, sempre tragicamente, con articolazioni diverse: verranno analizzati gli eventi e le dottrine che dalla fine dell’800 alimentarono e contribuirono a definire la politica razziale di Adolf Hitler fino all’epilogo tragico della Shoah. La Endlösung der Judenfrage (la “Soluzione finale del problema ebraico”) costituisce, infatti, l’esito ultimo di un lungo processo storico e culturale; la conferenza del Prof. Flores analizzerà in particolare l’ondata antisemita che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, fornirà una significativa base ideologica per la politica razziale (e razzista) del Terzo Reich. Al termine della conferenza pomeridiana si ascolteranno due composizioni di Viktor Ullmann, la Sonata numero 7 per pianoforte ed un’aria tratta dall’Opera Der Kaiser von Atlantis, entrambe composte nel campo di Terezín.

Ricollegandosi al discorso aperto negli ultimi anni nella Rassegna sulla produzione artistico-musicale straordinaria nata nel campo di concentramento di Terezín-heresienstadt, il Conservatorio allestisce in versione originale tedesca l’opera di Viktor Ullmann Der Kaiser von Atlantis; dopo l’anteprima del 27 gennaio per le scuole, il 28 gennaio al Teatro Bibiena avrà luogo la rappresentazione aperta alla cittadinanza. Si tratta di un evento unico che rappresenta un grande impegno per il Conservatorio stesso che, dopo le opere del Novecento proposte in forma concertante, ed il Laboratorio Lirico del 1700 del Maestro Enzo Dara, torna a riproporre una produzione d’opera, diretta da Carla Delfrate, al cui impegno appassionato si deve il merito di tale proposta, che coinvolge un’orchestra di giovani allievi del Conservatorio, affiancati da Docenti dello stesso Conservatorio e del Liceo musicale “Isabella d’Este”. Nel cast vocale tre cantanti, Andrea Porta, Cecilia Rizzetto, Anna Ussardi, queste ultime già allieve del Conservatorio, che hanno avuto modo di lavorare e di debuttare sulle scene del Bibiena grazie al maestro Dara, che con passione e dedizione li ha guidati negli anni del Laboratorio, permettendo poi loro di intraprendere la via del professionismo.

Ullmann consegnò il manoscritto dell'opera Der Kaiser von Atlantis, insieme a tutte le sue partiture ed agli scritti critici, agli amici Emil Utitz e Gunther Adler prima di salire sul treno che lo avrebbe portato dal campo di concentramento di Terezín-heresienstadt ad Auschwitz-Birkenau dove morì il 18 ottobre del 1944. L'autore con la sua musica si ricollega volutamente alla grande tradizione mitteleuropea (Bach, Brahms, Mahler, Berg, Schoenberg, Dvořák, Suk) rivendicando il legame con la stessa dei musicisti ebrei, che in quella si erano formati e di cui si sentivano a pieno titolo eredi, e citando più volte la “musica degenerata”, proibita dai nazisti, fa dell’opera un manifesto di resistenza artistica ed etica.

Mai rappresentata a Terezin per il contenuto considerato eversivo, data la sua carica allusiva e satirica nei confronti del regime nazista, venne ricostruita dai manoscritti originali e presentata per la prima volta nel 1975 ad Amsterdam, grazie all’arrangiamento di Kerry Woodward che la diresse. Da allora ha conosciuto una crescente fortuna ed è stata allestita decine di volte in tutto il mondo. In Italia si ricordano gli allestimenti del Festival di Spoleto, del Maggio Fiorentino, e le recite alla Risiera di San Sabba a Trieste ed al Rosetum di Milano. L’opera Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann verrà rappresentata a Mantova per la prima volta.

 

Gli appuntamenti della rassegna

 

Attraverso i luoghi della Memoria

E come potevamo noi cantare

 

Stazione Ferroviaria - Binario 1

Chiesa di Santa Maria della Vittoria

Sinagoga Norsa Torrazzo

Memoriale della Shoah mantovana, Istituto “Carlo d'Arco

Mercoledì 17 gennaio 2017

Dalle ore 8,45 alle ore 12,45

A cura di Giovanna Maresta e Andrea Ranzato

Rielaborazione e riscrittura musicale dei cori a cura di Luca Buzzavi

Trascrizioni ed elaborazioni delle canzoni dei ghetti a cura di Francesco Bonfà

Il percorso è aperto a tutta la cittadinanza e vedrà, inoltre, la partecipazione di alcune classi delle seguenti scuole: Liceo delle Scienze umane - Liceo Musicale e Coreutico “Isabella d’Este”, Mantova; ITT “Carlo d’Arco”, Mantova; Liceo Classico - Liceo Linguistico “Virgilio”, Mantova; IPAA San Giovanni Bosco, Gazoldo degli Ippoliti (MN)

 

STAZIONE FERROVIARIA – BINARIO 1

Coro del Liceo Musicale, dir. Romano Adami

Die Moorsoldaten, testo di Johann Esser e Wolfgang Langhoff (rielaborato da Hanns Eisler), musica di Rudi Goguel

Tsigaynerlied di David Beygelman

Djelem djelem di Žarko Jovanović

Andr’oda taboris, anonimo

Anì Ma’amin, musica attribuita a Reb Azriel David Fastag

 

CHIESA DI S. MARIA DELLA VITTORIA

Coro del Liceo Musicale, dir. Romano Adami

Am’cha Israel, Haleluja, Hedad hedad gina k’tana, Tre cori ebraici di Viktor Ullmann

Dal profondo dell’inferno di Leonard Krasnodębski

Ha-tiqvà di Naftali Herz Imber e Samuel Cohen

Wiegala di Ilse Wieber

Maria Luisa Scrivano, voce (Classe di Canto della Prof.ssa Marina Di Marco)

In Memoria per flauto solo di Igor Bianchini

Dedicato alle vittime mantovane della deportazione

Daniele Braghini, flauto solista

 

SINAGOGA NORSA TORRAZZO

Coro di voci bianche “Voci in festa” Città di Mantova, dir. Marino Cavalca

Coro Giovani in Gamma, dir. Luca Buzzavi

Durme di Luca Buzzavi e Shema’ Israel

Avinu Malkenu, musica di Max Janowski

Elena Guerreschi, soprano

Francesco Bonfà, chitarra

Gam gam di Elie Botbol

Hine ma tov

Elena Guerreschi, soprano

Shalom Alekhem

Francesco Bonfà, chitarra

 

Memoriale della Shoah mantovana, Istituto “Carlo d'Arco

Coro giovanile “Giovani in Gamma”, dir. Luca Buzzavi

Oyfn pripetshik, testo e musica di Mark Varshavski

Shtiler shtiler, testo di Shmerke Kaczerginski, musica di Alex Volkoviski

Gaia Maestrelli, voce (Classe di Canto della Prof. Marina Di Marco)

Tommaso Consoli, chitarra (Classe di Chitarra del Prof. Francesco Bonfà)

Rivkele del sabato, testo e musica di Paysakh Kaplan

Gaia Maestrelli, voce

Tommaso Consoli, chitarra

 

TESTIMONIANZE MANTOVANE

Materiale inedito tratto dalle interviste a Lidia Gallico, Vittorio Jarè, Leonello Levi, Luciana Parigi e Silvana Vivanti. A cura del Prof. Andrea Ranzato

Ricordi di un ragazzo ebreo: una scelta per la vita, Italo Bassani

Un ragazzo ebreo a Mantova negli anni del razzismo fascista, Corrado Vivanti

Memorie di sinti e rom mantovani testimoni della deportazione (Archivio Sucar Drom)

Se questo è un uomo, Primo Levi

La notte, Elie Wisel

Testimonianze e brani letti da Francesca Campogalliani e da Mario Zolin, Loredana Sartorello della Compagnia Campogalliani.

 

Il percorso storico dell'antisemitismo

Lezione

Giovedì 18 gennaio 2017, ore 11.00

Aula Magna del Liceo “Isabella d’Este, via Rippa 1 - Mantova

Iniziativa didattica riservata agli allievi delle scuole secondarie di secondo grado

Prof. Marcello Flores

Presentazione a cura del Prof. Andrea Ranzato (Liceo delle Scienze Umane / Liceo Musicale “Isabella d’Este” di Mantova)

 

L'antisemitismo tra Otto e Novecento: dall'affare Dreyfus allo sterminio degli ebrei

Conferenza-concerto

Giovedì 18 gennaio 2017, ore 18.00 

Auditorium “Claudio Monteverdi” del Conservatorio “Lucio Campiani”, via Conciliazione 33

Iniziativa aperta al pubblico

 

Prof. Marcello Flores

Dialoga con il relatore il Prof. Andrea Ranzato

 

Al termine della conferenza, concerto con musiche di Viktor Ullmann

Sonata n. 7 per pianoforte solo

Roberto Martinelli, pianoforte (Classe del Prof. Antonio Pulleghini)

Der Kaiser von Atlantis, Aria del Trommeln

Viktorija Tkachuk, mezzosoprano (Classe della Prof.ssa Ilaria Geroldi)

 

In collaborazione con

Istituto Mantovano di Storia Contemporanea

Librerie Coop Nautilus Mantova

ANPI Mantova

 

Der Kaiser von Atlantis di Viktor Ullmann

Rappresentazione

Sabato 27 gennaio 2017, ore 12.00

Teatro Accademico del Bibiena - Mantova

Prova generale aperta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Mantova e Provincia

Domenica 28 gennaio 2017, ore 21.00

Teatro Accademico del Bibiena - Mantova

Rappresentazione aperta alla cittadinanza

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria:

tel. 0376-368362 (da lunedì a venerdì ore 8.30-16.30),

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

PROLOGO ALLA RAPPRESENTAZIONE

Lettura dei nomi dei deportati mantovani

Francesca Campogalliani, Diego Fusari

Kaddish da Ravel di Luca Buzzavi

Per Coro a cappella di Voci bianche

Coro del Liceo Musicale Isabella d’Este

Direttore Prof. Romano Adami

 

Der Kaiser von Atlantis o l’abdicazione della Morte

di Viktor Ullmann

Opera in un atto

Su libretto di Peter Kien op. 49 b (1943 - 1944)

Edizione Schott

Versione originale tedesca, parti recitate in italiano

Sovratitoli a cura di Hemdi Kfir e Rainer Armbrust

Traduzione italiana di Giovanna Maresta

 

Personaggi e interpreti

Kaiser Overall, Marco Galifi

Der Lautsprecher, Thomas Busch

Der Tod, Andrea Porta

Harlekin, Yang Sen (Classe di Canto Prof. Maurizio Comencini)

Ein Soldat, Fu Da (Classe di Canto Prof. Salvatore Ragonese)

Bubikopf, Cecilia Rizzetto (28/1), Bomin Song (27/1) (Classe di Canto Prof.ssa Ilaria Geroldi)

Der Trommler, Anna Ussardi (28/1), Viktoria Tkachuk (27/1) (Classe di Canto Prof.ssa Ilaria Geroldi)

Harlekin sulla scena negli Intermezzi musicali, Daniele Garuti

 

Orchestra

Enrico Diazzi, flauto (Classe del Prof. Fabio Bacelle)

Giulia Baruffaldi, oboe

Nicol Merzi, clarinetto (Classe del Prof. Stefano Bertozzi)

Gianluca Molinari, sassofono (Classe del Prof. Gianluca Pugnaloni)

Giulia Vighi, tromba (Classe del Prof. Fabio Caggiula)

Francesco Bonfà, banjo

Luca Colombarolli, pianoforte

Niccolò Spolettini, clavicembalo (Classe di pianoforte del Prof. Antonio Pulleghini)

Roberto Martinelli, harmonium (Classe di pianoforte del Prof. Antonio Pulleghini)

Fabio Orlandelli, Ivo Cavallo, percussioni (Classe del Prof. Loris Stefanuto)

Riccardo Lui, violino primo (Classe della Prof.ssa Fabiana Fabiano)

Giuseppe Sarcuni, violino secondo

Martina Bonaldo, viola (Classe della Prof.ssa Grazia Colombini)

Alessandro Brutti, violoncello

Daniela Georgieva, contrabbasso

 

Michelangelo Rossi, collaboratore per i sovratitoli e le luci

 

Carla Delfrate, direttore

Giovanna Maresta, regia

Giovanna Maresta e Claudio Ferrari, Casa d’Arte Fiore, costumi

Compagnia Campogalliani, attrezzeria

Ditta Pedrazzoli, calzature

Adriano Bigi, luci

Daniele Grassi e Gabriele Pavani, service tecnico e fonica

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