Ammissioni

Corsi Accademici di 1° livello

A questi corsi possono essere ammessi coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In caso di spiccate capacità e attitudini, possono essere ammessi studenti non ancora in possesso del diploma di maturità, che deve comunque essere conseguito entro il termine del corso accademico. È necessario superare un esame di ammissione.

Programmi degli esami di ammissione

 

Corsi Accademici di 2° livello

A questi corsi possono essere ammessi coloro che sono in possesso di un diploma accademico di 1° livello, o di un diploma di laurea, o di un diploma di previgente ordinamento congiunto ad un diploma di scuola secondaria superiore. Possono essere altresì ammessi studenti in possesso di altro titolo di studio equivalente conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. È necessario superare un esame di ammissione.

Programmi degli esami di ammissione

Programma esami di ammissione per il nuovo Biennio di Maestro Collaboratore (in attesa del decreto di attivazione del MIUR)

Programmi esami di ammissione nuovi bienni jazz (in attesa del decreto di attivazione del MIUR)

 

 

Corsi Pre-Accademici

Per l'ammissione ai corsi pre-accademici non è richiesto il possesso di titoli di studio né sono previsti limiti di età. È necessario superare un esame di ammissione. I candidati idonei, inseriti in una graduatoria, sono ammessi ad iscriversi in base ai posti rimasti disponibili dopo l'iscrizione degli studenti ammessi ai Corsi accademici.

L’ammissione ai corsi pre-accademici avviene "in prova". La prova si conclude con un esame di conferma, che può svolgersi non prima che siano trascorsi tre mesi dalla data d'inizio del primo corso e, di regola, non oltre il primo anno dall'ammissione. L’esame di conferma concede allo studente la possibilità di essere confermato al primo anno del primo livello, oppure il passaggio diretto ai livelli successivi. Per maggiori informazioni consultare il Regolamento dei corsi Pre-accademici.

I programmi degli esami di ammissione sono liberi.

Le domande di ammissione devono essere presentate in Segreteria Didattica, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dalla sezione Modulistica.

Gli studenti stranieri in possesso dei requisiti necessari devono effettuare le procedure di preiscrizione presso la rappresentanza diplomatica italiana nel loro paese, corredando la domanda con tutti i documenti richiesti dalla stessa rappresentanza. Per ulteriori informazioni consultare il Manifesto degli studi.

Gli importi dovuti sono riportati nel Manifesto degli Studi o sull’apposito modulo.

Le domande di ammissione si presentano dal 9 aprile 2018 al 30 giugno 2018.

Sessione a.a. 2018-19

Scuola di arpa

Scuola di canto

Scuola di canto rinascimentale e barocco

Scuola di chitarra

Scuola di clarinetto

Scuola di composizione

Scuola di corno

Scuola di fagotto

Scuola di fisarmonica

Scuola di flauto

Scuola di musica corale e direzione di coro

Scuola di musica da camera per archi e pianoforte (indirizzo: Pianoforte)

Scuola di musica vocale da camera

Scuola di organo

Scuola di pianoforte

Scuola di saxofono

Scuola di strumenti a percussione

Scuola di tromba

Scuola di trombone

Scuola di viola

Scuola di violino

Scuola di violoncello

Scuola di batteria e percussioni jazz

Scuola di canto jazz

Scuola di chitarra jazz

Scuola di contrabbasso jazz

Scuola di pianoforte jazz

Scuola di saxofono jazz

 

Gli studenti idonei all'ammissione, possono seguire la procedura di Immatricolazione.

 

Esami di italiano A.A. 2017-18

Risultati dell'esame di italiano A.A. 2017/2018

 

Sessione autunnale a.a. 2017-18

Scuola di arpa

Scuola di pianoforte

Scuola di organo

Scuola di fagotto

Scuola di canto

Scuola di chitarra

Scuola di tromba

Scuola di canto jazz

Scuola di violino

Scuola di Musica da camera per archi e pianoforte (violino)

 

Sessione estiva a.a. 2017-18

Scuola di violino

Scuola di violoncello (aggiornamento 6/7/2017)

Scuola di contrabbasso (aggiornamento 6/7/2017)

Scuola di oboe (aggiornamento 29/6/2017)

Scuola di clarinetto

Scuola di saxofono

Scuola di arpa

Scuola di composizione

Scuola di tromba

Scuola di trombone

Scuola di canto

Scuola di flauto

Scuola di pianoforte jazz

Scuola di batteria e percussioni jazz

Scuola di chitarra

Scuola di canto jazz

Scuola di maestro collaboratore

Scuola di basso elettrico

Scuola di organo

Scuola di pianoforte

Scuola di chitarra jazz

Scuola di viola

Test d'ingresso per la verifica dei debiti formativi

Il test riguarda tutti i nuovi ammessi ai corsi accademici di 1° livello.

Gli studenti in possesso dei titoli sufficienti ad evitare i debiti, devono elencarli nella domanda di riconoscimento crediti/esonero dai debiti, da consegnare assieme alla domanda di immatricolazione, scaricabile dalla sezione modulistica.

Chi non è in possesso di titoli sufficienti ad evitare i debiti può recarsi a sostenere i test nelle date e negli orari indicati sul sito del Conservatorio, alla pagina Calendario Esami di Ammissione previa comunicazione alla Segreteria (segreteriaatconservatoriomantova[punto]com)

Coloro che non hanno titoli per l'esonero dai debiti e non si sottopongono ai test vengono iscritti a frequentare i corsi (non obbligatori) per l'assolvimento dei debiti, prima di iniziare lo studio delle discipline corrispondenti

Corsi accademici di 1° livello, esclusi i corsi della Scuola di jazz

Le discipline per le quali è previsto il test d'ingresso per la verifica dei debiti formativi sono: Ear training, Storia della musica, Teorie e tecniche dell'armonia, Lettura della partitura

  • Ear Training:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: Licenza di Teoria, solfeggio e dettato musicale del vecchio ordinamento, certificazione di competenza di Teoria musicale di un corso preaccademico, o altri titoli riconosciuti pertinenti e di livello almeno pari.

    • Programma del test:

      • Dettato: scrivere sotto dettatura alcune frasi tratte dal repertorio musicale d’autore del XVII – XVIII-XIX secolo. La melodia proposta, di difficoltà contenuta e con eventuali modulazioni diatoniche (toni vicini), non dovrà superare le dodici battute.

      • Lettura melodica: cantare a prima vista un brano d’autore, senza accompagnamento strumentale, contenente le più comuni formule melodiche del repertorio tonale o modale. L’esecuzione dovrà tenere conto delle indicazioni agogiche e dinamiche.

      • Trasporto: cantare a prima vista, trasportandolo un tono sopra o sotto, un brano d’autore con caratteristiche e modalità simili alla prova n. 2

      • Lettura ritmica: eseguire a prima vista, con l’uso delle note o di sillabe convenzionali, un esercizio che rispecchi caratteristiche di difficoltà inerenti al repertorio affrontato nei corsi di strumento. Il candidato dovrà rispettare tutte le indicazioni che l’esercizio prevede (velocità, accenti ritmici ecc...), è possibile anche un’esecuzione con uno strumento tradizionale, percussioni comprese. 5. Setticlavio: eseguire a prima vista, con l’uso delle note, le singole voci di una parte di un brano vocale del XVI-XVII secolo scritto in chiave antiche; trasportare per iscritto una frase melodica d’autore in un’altra chiave antica indicata dalla commissione. 6. Teoria: dar prova di conoscere gli aspetti grammaticali delle prove sostenute; completare, con l’uso della voce, dei percorsi melodici inerenti sia alle scale tonali che modali; riprodurre, sempre con la voce e in forma arpeggiata, gli accordi delle diverse triadi e quadriadi più comuni sia allo stato fondamentale che di rivolto

  • Storia della musica:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: Licenza di Storia della musica del vecchio ordinamento, certificazione di competenza di Storia della musica di un corso preaccademico, o altri titoli riconosciuti pertinenti e di livello almeno pari.

    • Modalità di svolgimento del test: prova orale

    • Programma del test:

      • La musica della Antica Grecia. Il canto cristiano liturgico. La polifonia fra il X e il XV secolo. La polifonia secolare nel Cinquecento. La polifonia sacra nel Cinquecento. La musica tra Cinque e Seicento: monodia, opera, idioma strumentale. Monteverdi. L’opera nel Seicento. Seicento: oratorio e cantata. La musica strumentale fra Cinquecento e Settecento. L’opera seria italiana dal primo Settecento a Gluck. Händel. Bach. L’opera comica nel Settecento. Haydn, Mozart, Beethoven. L’Ottocento: la musica sinfonica (generi e autori). L’Ottocento: la musica pianistica e cameristica; il Lied. L’Ottocento: l’opera in Italia e in Francia. Il secondo Ottocento. L’opera tedesca. Wagner. La musica in Russia fra Ottocento e Novecento. Il primo Novecento a Vienna. Schönberg, Berg, Webern. Il primo Novecento a Parigi. Debussy, Satie, Ravel. Stravinskij. Bártok

Gli studenti sono liberi di approfondire tali argomenti su qualsiasi manuale di livello adeguato agli studi di Conservatorio (esempi: Surian, Carrozzo-Cimagalli, ecc.). Si consiglia: Donald Jay Grout, Storia della musica occidentale, Milano, 1984, 2014 Universale economica Feltrinelli

  • Repertorio: la preparazione deve essere corredata dall’ascolto del repertorio fondamentale della storia della musica occidentale, ed in ogni caso di tutte le composizioni prese in considerazione dai manuali utilizzati. Le domande di esame potranno essere anche proposte attraverso la somministrazione di un ascolto

  • Teorie e tecniche dell'armonia:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: Licenza di Armonia complementare di vecchio ordinamento, certificazione di competenza di Elementi di armonia di un corso preaccademico, o altri titoli riconosciuti pertinenti e di livello almeno pari. (Non richiesto agli iscritti ai corsi accademici di Composizione e di Direzione di coro e composizione corale).

    • Programma del test:

      • Armonizzazione a 4 parti late di un basso dato senza numeri con modulazioni;

      • Realizzazione scritta di una modulazione ai toni lontani assegnata dalla commissione;

      • Analisi (scritta) armonica, fraseologica e formale di un facile brano per pianoforte del '700-'800.

    • Durata totale delle 3 prove: 5 ore

  • Lettura della partitura:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: Compimento medio di Lettura della partitura di vecchio ordinamento, certificazione di livello corrispondente di un corso preaccademico, o altri titoli riconosciuti pertinenti e di livello almeno pari. (Richiesto solamente agli iscritti ai corsi accademici di Composizione e di Direzione di coro e composizione corale che eventualmente non hanno già sostenuto lo stesso test in sede di esame di ammissione)

    • Programma del test da definire

Corsi accademici di 1° livello della Scuola di jazz

Le discipline per le quali è previsto il test d'ingresso per la verifica dei debiti formativi sono: Ear training, Armonia jazz, Pianoforte jazz

  • Ear Training:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: Licenza di Teoria, solfeggio e dettato musicale del vecchio ordinamento, certificazione di competenza di Teoria musicale di un corso preaccademico, o altri titoli riconosciuti pertinenti e di livello almeno pari.

    • Programma del test:

      • Dettato melodico. La melodia proposta, di difficoltà contenuta e con eventuali modulazioni diatoniche (toni vicini), non dovrà superare le dodici battute.

      • Lettura melodica: cantare a prima vista un brano d’autore, senza accompagnamento strumentale, contenente le più comuni formule melodiche del repertorio tonale o modale. L’esecuzione dovrà tenere conto delle indicazioni agogiche e dinamiche.

      • Lettura ritmica: eseguire a prima vista, con l’uso delle note o di sillabe convenzionali, un esercizio che rispecchi caratteristiche di difficoltà inerenti al repertorio affrontato nei corsi di strumento. Il candidato dovrà rispettare tutte le indicazioni che l’esercizio prevede (velocità, accenti ritmici ecc...), è possibile anche un’esecuzione con uno strumento tradizionale, percussioni comprese.

      • Teoria: prova orale durante la quale il candidato deve dimostrare di saper riconoscere scale e accordi in uso nella pratica jazzistica. Il candidato dovrà dimostrare di conoscere i principali elementi di cultura musicale generale: intervalli, tonalità, scale...

Facsimile esame 1

Facsimile esame 2

  • Armonia jazz:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: in sede di riconoscimento crediti si esamineranno i titoli presentati, per l'eventuale esonero dal test. Il possesso di licenze di materie complementari del vecchio ordinamento non dà automaticamente luogo all'esonero.

    • Programma del test:il candidato dovrà dar prova di conoscere:

      • la composizione di accordi indicati con sigle in uso nel repertorio jazz

      • i modi

      • l'abbinamento fra armonie date e scala

  • Pianoforte jazz:

    • Titoli sufficienti ad evitare il debito: in sede di riconoscimento crediti si esamineranno i titoli presentati, per l'eventuale esonero dal test. Il possesso di licenze di materie complementari del vecchio ordinamento non dà automaticamente luogo all'esonero. (Non richiesto agli iscritti al corso accademico di Pianoforte jazz)

    • Programma del test: lettura al pianoforte di uno standard scelto dal candidato, in una delle due modalità: suonando al pianoforte il tema con l'armonizzazione, oppure cantando il tema e armonizzandolo al pianoforte

Albo pretorio online

Amministrazione trasparente 

Sostienici

C'è un modo di contribuire alla nostra attività che non ti costa nulla: devolvi il 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi al Conservatorio di Mantova.

Il nostro codice fiscale è 93001510200

Contattaci

Conservatorio "L. Campiani"
Via della Conciliazione, 33
46100 - Mantova

+39 0376.324636

campianiatconservatoriomantova[punto]com (Posta elettronica ordinaria (PEO))

protocolloatpec[punto]conservatoriomantova[punto]com (Posta elettronica certificata (PEC))