Fondi storici della Biblioteca

Fondo Campiani

Lucio Campiani (Frassine 1822 - Mantova 1914) fu compositore, musicista, didatta e primo direttore dell’istituto. Rossini, amico del padre, lo aveva voluto a studiare a Bologna, seguendone con particolare attenzione gli studi, e per la sua Cantata Giovanna D’Arco, il cui autografo è conservato nella biblioteca del Conservatorio, aveva composto due recitativi. BIBLIOGRAFIA: Scritti in onore di Lucio Campiani (1822-1914), Mantova, 1998; T. Geraci, L. Mari, M. Sala, Lucio Campiani (Mantova 1822-1914). Inventario delle composizioni musicali, Mantova 1998. La biblioteca del Conservatorio conserva circa 90 manoscritti, di cui molti autografi (la catalogazione di queste opere, ora ricercabili sull' OPAC locale e nazionale, è stata possibile grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia, nell'ambito del progetto Lombardia - Cultura digitale 2014)

 

 

 

Fondo Sabbadini

Narciso Sabbadini (Casalmoro 1912 - Mantova 2007), diplomato in Composizione, Strumentazione per banda, Violino, Musica e Canto corale, fu violinista, didatta e compositore, allievo fra gli altri di Giorgio Federico Ghedini, e rivestì un ruolo di rilievo nel panorama musicale novecentesco. Portò la Scuola di musica di Mantova a diventare Conservatorio statale e ne fu direttore per quasi trent’anni, dopo essere stato insegnante presso il Conservatorio di Parma. Come compositore si segnalò in vari concorsi tra cui quello di Trieste nel 1954, dove vinse il 1° premio. "Sabbadini vive il suo tempo atteggiando il suo linguaggio musicale verso un messaggio di chiara comunicazione. [...], persegue uno stile autonomo senza lasciarsi mai irretire da ideologie e mode etichettanti. Non disdegna i modelli del passato, inserendoli in un'ottica moderna sempre orientata verso uno scambio emozionale con il pubblico". (G. Fermi). Ha composto un'opera lirica, Cecilia, numerose composizioni orchestrali, musica da camera per diversi ensembles, musica corale e liriche per canto e pianoforte. Il suo oratorio "La Divina Provvidenza", composto in occasione della canonizzazione del sacerdote veronese d. Giovanni Calabria, fu eseguita in prima assoluta al teatro Filarmonici di Verona il 21 aprile 1999 ed è stato inciso da P. Sanguinetti, V. Riera, M. Pagano, E. Guidotti, P. Nigro, con il Coro Prague Chamber Choir e l'Orchestra Virtuosi di Praga sotto la direzione di Romano Gandolfi (CD - ODC41254). E' stato anche autore di opere didattiche: Metodo per lo studio della musica corale e direzione di coro (1967), Metodo per la lettura misurata difficile nel setticlavio (1986), Metodo completo per lo studio della composizione (1990), Bassi da realizzare per il corso di armonia principale (1991).

Bibliografia:
G. Fermi, La musica emozionale di Narciso Sabbadini, in "Quadrante padano. Cultura, arte, storia, attualità", 18/1 (1997), 61-63

La biblioteca del Conservatorio conserva buona parte della sua biblioteca personale e degli autografi delle sue composizioni (la catalogazione di queste opere, ora ricercabili sull'OPAC locale e nazionale, è stata possibile grazie ai finanziamenti della Regione Lombardia, nell'ambito del progetto Lombardia - Cultura digitale 2014 e 2015).

 

Fondo Negrini

Raccoglie musiche per fisarmonica o complessi con fisarmonica soprattutto degli anni '50-'60 del Novecento. Il materiale apparteneva a Fausto Negrini (Carbonara Po 1930 - Mantova 2007) ed è stato donato alla biblioteca dagli eredi. Il fondo è in corso di riordino, un primo lotto del materiale è stato catalogato ed è ricercabile sull'OPAC locale e nazionale grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia, nell'ambito del progetto Lombardia - Cultura digitale 2015.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fondo Borellini

Raccoglie una importante raccolta di circa 8.000 incisioni (LP e CD), oltre a un centinaio di libretti e qualche decina di volumi di letteratura    musicale che costituivano la raccolta personale di Guido Borellini (Verona 1932- Verona 2017), illustratore e pittore ma anche grande appassionato di musica classica.
Il fondo deve ancora essere riordinato e, per il momento, non è disponibile per la consultazione.

 

 

 

G. Borellini, Orchestra (litografia - 1970)

 

Archivio musicale dell’orchestra di Marcello Lanfredi

Marcello Lanfredi, violinista e direttore d’orchestra, sarebbe nato a Mantova nel 1886 ma già nel 1919 risulta risiedere in Olanda. In particolare, stando alle poche informazioni che è stato possibile finora raccogliere, egli risulta attivo a Rotterdam, dove avrebbe suonato, tra l’altro, al Caffé – Dancing Pschorr, famoso per i suoi decori American-style e uno dei locali più rinomati della città, che ospitava le più nuove e importanti orchestre del momento. L’archivio della sua orchestra (o buona parte di esso, al momento raccolto in otto grossi scatoloni) è giunto nella biblioteca del Conservatorio di Mantova in modo piuttosto fortunoso. Esso raccoglie le parti di musica da ballo, soprattutto degli anni ’20-’30.

Bibliografia:
Lelieveldt, P.B. (18-06-1998), Voor en achter het voetlicht. Musici en arbeidsverhoudingen in het kunst- en amusementsbedrijf in Nederland, 1918-1940, < https://dspace.library.uu.nl/handle/1874/25519> (ultimo accesso 06/06/2017);
Lelieveldt, P.B. (2002), Musiker zwischen U- und E-Musik, Der Werdegang einiger niederländischer Symphonieorchester, “Muziek en wetenschap” (2001) 7/3, 319-335 < https://dspace.library.uu.nl/handle/1874/274853> ultimo accesso 06/06/2017)

 

 

 

 

 

(foto da: http://www.geheugenvannederland.nl/?/en/items/CBG01xxCOLONxx12516)

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