Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

Conservatorio di Musica di Mantova

Alta Formazione Artistica e Musicale

 

AUTUNNO MUSICALE DEL CONSERVATORIO

IV LABORATORIO TEATRO MUSICALE DEL SETTECENTO "Enzo Dara"

2005/2006

 

Wolfgang Amadeus Mozart

BASTIANO E BASTIANA (K. 50/46b)

Singspiel in un atto

( Vienna ottobre1768)

Mantova Teatro Accademico del Bibiena

19 - 20 - 21 - 22 ottobre 2006 ore 21.00

 

Produzione del Conservatorio di Musica "Lucio Campiani" di Mantova

Orchestra del Conservatorio di Mantova

Accademia Teatrale "Francesco Campogalliani" di Mantova

Direttore e concertatore Domenico Tondo

Regia Enzo Dara

Testo orginale per i recitativi di Aldo Signoretti

 

Personaggi e interpreti

Bastiano(tenore) Enrico Casari, Marco Voleri

Bastiana (soprano) Eleonora Buratto, Giulia Sonzin

Colas (basso) Filippo Polinelli, Matteo Ferrara

 

Recitativi a cura dell' Accademia Teatrale "Francesco Campogalliani"

 

Personaggi e interpreti

Cavalier Sartoretti Ettore Spagna

Madama Marianna Sartoretti Francesca Campogalliani

Accademico Gaetano Bettinelli Andrea Flora

G. Maria Galeotti, poeta Adolfo Vaini

Cav. Pietro Lugiati accademico corrispondente Damiano Scaini

Abate Luigi Gatti, maestro di Cappella Silvano Palmierini

Giovane Cavaliere Diego Fusari

Prima Damigella Isabella Bertolini

Seconda Damigella Tiziana Faberi

 

L’opera, che il dodicenne Mozart compose su libretto di Friedrich Wilhelm Weiskern, ispirata alla commedia pastorale di Jean-Jacques Rousseau Le devin du village del 1752, si inscrive al genere del Singspiel: spettacolo musicale in lingua tedesca che alterna parti cantate con parti recitate, accostabile in vario modo all'"opéra comique" francese, la "ballad opera" inglese, la "zarzuela" spagnola e l'operetta viennese. Il Singspiel si caratterizza per una fusione originale di elementi favolistici (molto diffusi in epoca preromantica e romantica) e ingredienti di sapore realistico popolareggiante.

Se il teatro colto in Germania era direttamente influenzato dall'opera italiana, il Singspiel si attestava in una posizione di secondo piano, relegato ai piccoli teatri, e subordinato agli sforzi produttivi di attori-cantanti-compositori oggi pressoché dimenticati.

 

Trama

 

L'azione si svolge in un villaggio campestre. La pastorella Bastiana, circondata solamente dalla natura, malinconicamente rievoca Bastiano, ora lontano, essendo certa di aver perduto il suo amore. Entra Colas, l'indovino, suonando la zampogna e la pastorella chiede il suo aiuto per riconquistare l'amato.

Colas la rassicura che Bastiano, pur lusingato dall'interesse che dimostra per lui una gran dama, l'ama sinceramente e presto ritornerà a lei. E' disposto ad aiutarla, purché accetti di comportarsi in modo diverso da quello finora seguito, dimostrando una certa freddezza nei confronti di Bastiano. Bastiana ubbidisce. Giunge Bastiano, stanco ormai delle attenzioni della nobile dama, sperando di riabbracciare l'amata pastorella. Colas lo informa che Bastiana lo ha abbandonato.

Molto addolorato Bastiano chiede a Colas di riportarla a lui con un incantesimo.

Colas si dice disposto ad aiutarlo e subito consulta il suo libro di magia pronunciando delle formule incantatorie. Dopo una lunga schermaglia amorosa tra i due, non priva di momenti alquanto burrascosi, la pace è fatta con la promessa reciproca di eterna fedeltà.

Colas riappare vicino ai due giovani felici, che lo ringraziano per il suo magico intervento.