Laboratorio Teatro Musicale del '700 "Enzo Dara"

Avvicinare i giovani cantanti all’opera buffa è l’obiettivo del progetto nato dalla collaborazione tra il Conservatorio di Mantova e il “basso buffo” Enzo Dara. Da questo sodalizio artistico è sorto il “Laboratorio Teatro Musicale del ‘700 Enzo Dara”, che ha iniziato la propria attività artistico-didattica nel biennio 1999/2000 con la produzione de “Il Filosofo di Campagna” di Baldassarre Galuppi e Carlo Goldoni in una rinnovata edizione curata da Pier Paolo Scattolin e Francesco Carone e diretta dal maestro Luigi Ripamonti.

Le caratteristiche di base del progetto si sono rivelate particolarmente efficaci e sono state mantenute come impostazione di base anche per la successiva edizione 2001/2002, che ha visto l’esecuzione dell’opera “Il Fanatico in Berlina” di Giovanni Paisiello e Giovanni Bertati, con la revisione del m° Daniele Zanettovich, in prima esecuzione in tempi moderni.

Finalità del Laboratorio sono pertanto la formazione e l’avviamento professionale dei giovani cantanti, strumentisti e maestri di palcoscenico, al teatro musicale del ‘700 e all’opera buffa in particolare.

Per l’individuazione delle voci soliste è stato organizzato dal Conservatorio di Mantova un concorso nazionale rivolto ai cantanti diplomati nei Conservatori o Licei Pareggiati italiani e agli allievi frequentanti i corsi superiori. Sono state così costituite due compagnie di canto più una compagnia di riserva. Gli allievi ammessi hanno frequentato due stages al Teatro Accademico del Bibiena, sede prestigiosa del “Laboratorio”; responsabile del Corso di formazione teatrale e regista è stato, fin dalla prima edizione, il maestro Enzo Dara, docente ospite del Conservatorio. Oltre ai cantanti sono stati coinvolti nell’esperienza del Laboratorio anche strumentisti per l’orchestra, maestri sostituti, maestri per la gestione del palcoscenico e scenografi (per quanto si può fare all’interno di un Teatro con le caratteristiche del Bibiena).

Il Laboratorio ha previsto perciò un’attività formativa completa per tutti i vari settori che compongono l’opera, inserendosi in un complesso meccanismo teatrale che la migliore didattica puramente teorica non può assolutamente offrire. Va sottolineato che il Laboratorio, costituito al Conservatorio di Mantova, è tra i pochi a livello nazionale e rappresenta un prezioso e ambìto appuntamento per le giovani leve di cantanti in virtù della presenza straordinaria del maestro mantovano Enzo Dara, che si può considerare tra i più importanti “bassi buffi” oggi operanti nel mondo intero. Tale attività si configura altresì come prezioso contributo didattico inserendosi in àmbiti di perfezionamento, in sintonia con le prospettive della riforma dei Conservatori che portano tali istituzioni al livello universitario.

L’edizione de “Il Fanatico in Berlina”, realizzata nel gennaio del 2002 e diretta dal maestro Elisabetta Maschio, è stata edita dalla Kikko Classic di Milano.
La prossima edizione del “Laboratorio”, prevede per il 2004 lo studio e l’approfondimento di lavori di Antonio Salieri e Simone Mayr.
Numerosi sono i giovani cantanti che hanno partecipato alle precedenti edizioni, debuttando a Mantova e successivamente iniziando la loro carriera con ingaggi in importanti teatri nazionali.


1° LABORATORIO TEATRO MUSICALE DEL ‘700
gennaio 2000

BALDASSARRE GALUPPI
IL FILOSOFO DI CAMPAGNA

Dramma giocoso in tre atti di Carlo Goldoni
(Ed. critica a cura di F. Carone e P.P. Scattolin)

Interpreti
Eugenia: Sandra Balducci – Alice Sunseri
Lesbina: Maria Francesca Gussetti – Rosita Ramini
Rinaldo: Patrizia Negrini – Maria Zilocchi
Lena: Filomena Schettino – Alessandra Vavasori
Nardo: Luciano Natale – Luca Salsi
Tritemio: Maurizio Lo Piccolo – Andrea Porta
Capocchio: Davide Cicchetti – Luigi Pagliarini

Maestro direttore e concertatore: Luigi Ripamonti
Orchestra del Conservatorio di Mantova


2° LABORATORIO TEATRO MUSICALE DEL ‘700
gennaio 2002

GIOVANNI PAISIELLO
IL FANATICO IN BERLINA

Dramma giocoso in due atti di Giovanni Bertati
(Ed. critica a cura di Daniele Zanettovich)

Interpreti
Guerina: Annarosa Agostini – Sabrina Tortora
Rosaura: Elena Borin – Antonella Rondinone
Giacchinetta: Raffaella Fraioli – Roberta Mameli
Arsenio Mercadante: Ugo Guagliardo – Alessandro Vallese
Valerio: Andrea Patucelli – Mirko Quarello
Riccardo: Emanuele D’Aguanno – Gianluca Zoccatelli

Maestro direttore e concertatore: Elisabetta Maschio
Orchestra del Conservatorio di Mantova


3° Laboratorio Teatro Musicale del '700
2004

A. Salieri: "Prima la Musica e poi le Parole"


4° Laboratorio Teatro Musicale del '700
2005/06

Wolfgang Amadeus Mozart
BASTIANO E BASTIANA (K. 50/46b)

Singspiel in un atto


ENZO DARA
Cantante lirico e regista nato a Mantova nel 1938 ha studiato con il Maestro mantovano Bruno Sutti, debuttando nel 1960 a Fano (Pesaro) in “Bohème” quale Colline. Dopo qualche anno di comprimariato, ha fatto il suo vero debutto nell’opera buf­fa a Reggio Emilia (1967) nel Dulcamara dell”Elisir d’amore”.
Nel 1969 affermazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto nell’ “Italiana in Algeri” (Mustafà), direttore Thomas Schippers e dopo due anni il debutto alla Scala di Milano nel “Barbiere di Siviglia” (Bartolo) per la direzione di Claudio Abbado.

Sempre alla Scala, Dara ha cantato anche in “Cenerentola”, “L’italiana in Algeri”, “L’Elisir d’amore”, “Linda di Chamounix”, “L’amore delle tre melarance”, “Il viaggio a Reims” con direttori, oltre ad Abbado, come Gavazzeni, Schippers, Patanè, registi quali Strehler, Ponnelle, Ronconi.
Ospite di tutti gli Enti lirici italiani sono da ricordare le sue affermazioni al Rossini Opera Festival di Pesaro, al Festival Donizetti di Bergamo dove, nel 1992, gli viene assegnato il Premio Donizetti.

All’estero Dara ha cantato al Metropolitan di New York e al Covent Garden di Londra, al Colon di Buenos Aires e allo Staatsoper di Vienna, nonchè a Tokyo, Tel Aviv, Mosca, Waschington, Praga, Madrid, diretto da maestri quali Levine e Ozawa, Campanella e Bertini. Nel 1990 Dara debutta come regista a Bologna, Torino, Catania, MonteCarlo, Bergamo, Messina, Verona, Palermo, Bolzano e San Paolo del Brasile. Recenti affermazioni sono quelle del “Viaggio a Reims” a Berlino e “Barbiere” a Parma e Ferrara entrambi diretti da Abbado; “Cenerentola” a Ginevra e Amburgo, “Barbiere” all’Arena di Verona. Nel 1998 ha debuttato all’Opera di Parigi in “Cenerentola” diretta da Bruno Campanella, per la regia di Savary.

Dara, che è anche pubblicista, oltre ad aver collaborato a riviste specializzate, ha pubblicato nel 1994 un libro: “Anche il buffo nel suo piccolo” (Ed. Gioiosa), ottenendo grande successo e successuva ristampa nel 1996.
Notevole la produzione discografica e video che supera i trenta titoli con case quali DG, CBS, Sony, Decca, Fonit Cetra, Ricordi. Ha tenuto stage sulla regia e sul canto a Torino, Palermo, Santa Cecilia a Roma.