Fisarmonica

A CURA DI CORRADO ROJAC

La scuola di fisarmonica del Conservatorio "Campiani"

L'immagine di Mantova è profondamente legata alla tradizione della fisarmonica. E' in questa città (e dintorni) che, infatti, nel Novecento, fiorisce la cultura dello strumento, sino a raggiungere, nel corso degli anni e fino ad oggi, quantità e qualità di interesse assoluto. Due nomi spiccano su molti altri: quelli di Gorni Kramer e Wolmer Beltrami, fisarmonicisti appartenenti al momento magico dello swing, e celebri personaggi televisivi degli anni Cinquanta.

La fisarmonica, da allora, cresce ancora, soprattutto nel repertorio della musica seria. Lo strumento viene perfezionato ancora, ampliato nell'estensione e nella qualità del suono, e calibrato nell'equilibrio tra i due manuali. Il manuale sinistro si va sempre più emancipando grazie all'innovazione dei cosiddetti bassi sciolti, e la fisarmonica può ora muoversi sui due pentagrammi come qualsiasi altro strumento a tastiera. La scrittura e la letteratura si fanno più complesse: sembra musica per organo. La fisarmonica si avvicina agli strumenti della tradizione classica e... al Conservatorio.

La cattedra di fisarmonica del Conservatorio Statale di Musica "L. Campiani" è istituita nell'anno accademico 2000/2001. Dal 2002/2003 è retta dal M° Corrado Rojac.

L'istituzione non passa inosservata. L'interesse per lo studio va ben oltre l'ambito regionale: gli allievi iscritti provengono infatti anche dal Veneto, dall'Emilia Romagna, dalle Marche, dall'Umbria.

Numerosi allievi della classe si sono distinti in vari concorsi nazionali, quali quelli di Chiuppano, di Lanciano, di Loreto, di Morro d'oro, di Recanati, di Capistrello. Tra essi merita una menzione speciale Eleonora Tomassetti, classificatasi seconda al Trofeo Mondiale della fisarmonica svoltosi a Cosenza nell'ottobre 2003. Si tratta di un risultato molto importante, poiché la competizione è aperta a tutti i migliori fisarmonicisti del mondo. La giovane allieva supera brillantemente tutte le prove, eccellendo soprattutto nell'esecuzione di Preludio e fuga in fa minore BWV 881 di J. S. Bach, e nella celebre Polca italiana di Rachmaninov, trascritta sapientemente da I. Jaskevic.

Il primo diploma di fisarmonica viene rilasciato il 20 febbraio 2004. A conseguirlo è Ilaria Nardi, che presenta un programma di notevole interesse, sia tecnico che interpretativo: accanto ad alcuni contrappunti dall'Arte della fuga di J. S. Bach, al Preludio e fuga in mi minore BWV 533 dello stesso autore, e a Berceuse di K. Olczak, la giovane allieva si cimenta nella Suite da camera di V. Solotarey e nella Paganiniana di H. Brehme, nonché nella Fantasia sinfonica e allegro di O. Schmidt. (Per quest'ultimo brano si avvale della collaborazione della giovane pianista Sara Rosi). La Commissione, presieduta dal Direttore del Conservatorio M° Fermi, e composta dai Maestri Bertetti, Ripamonti, Rojac e Vignani, si congratula con la brillante esaminanda e la licenzia con un ottimo voto.