Corso di teoria, solfeggio e dettato musicale

Docenti: Donato Morselli, Gianni Guicciardi, Luigi Manfrin, Federico Mantovani, Aldo Prandi, Riccardo Tanesini

SETTORE PROPEDEUTICITA'

Durata del corso
3 anni per tutte le Scuole
4 anni, di cui 3 anni con esame di Licenza come per tutte le altre Scuole, e 1 anno con programma specifico con esame di Licenza per gli allievi di Strumenti a percussione

Propedeuticità
L'esame di licenza di Teoria, solfeggio e dettato musicale deve precedere i seguenti esami:
- compimento INFERIORE di tutti i corsi strumentali, Composizione, Canto

SETTORE PROGRAMMA D'ESAME

TEORIA, SOLFEGGIO E DETTATO MUSICALE
per gli allievi compositori e strumentisti

Programma ministeriale - Esame di licenza

  1. Dar prova di saper scrivere sotto dettatura un brano melodico (*).
  2. Lettura a prima vista di un solfeggio in chiave di sol con combinazioni ritmiche difficili.
  3. Lettura a prima vista di solfeggio di media difficoltà scritto nelle diverse chiavi.
  4. Cantare a prima vista un solfeggio difficile senza accompagnamento.
  5. Cantare una facile melodia trasportandola non oltre un tono sopra o sotto.

Prova di cultura:
Rispondere a domande sulla teoria.

(*) L’eventuale mancato raggiungimento della votazione di cinque decimi nella prova n. 5 (che deve essere sostenuta per prima) non preclude, limitatamente alla sessione estiva, la continuazione dell’esame - O.M. 28/03/85

TEORIA E SOLFEGGIO
per gli allievi del corso di Canto

Programma ministeriale - Esame di licenza

  1. Lettura a prima vista di un solfeggio in chiavi di sol e di fa e nelle misure semplici e composte.
  2. Intonazione a prima vista di un solfeggio difficile senza accompagnamento.

Prova di cultura:
Rispondere a domande sulla teoria.

TEORIA, SOLFEGGIO E DETTATO MUSICALE
Per gli allievi di Strumenti a percussione

Programma ministeriale - Esame di licenza del IV anno

  1. Solfeggio nelle chiavi di Violino e Basso di un brano contenente ritmi difficili tra quelli più in uso nella musica contemporanea;
  2. Dettato ritmico di almeno otto misure con frequenti cambiamenti di tempo, tratto dal repertorio contemporaneo o appositamente scritto dalla Commissione;
  3. Interpretazione teorica di una composizione per Strumenti a percussione a scelta del candidato, realizzata con le nuove grafie musicali;
  4. Dimostrazione di conoscere e di saper interpretare i principali schemi ritmici e i movimenti direttoriali in relazione ai vari movimenti.

L’esame comporta un voto unico per tutte le prove.